In BORSA è il prezzo corrente di titoli aventi vasto mercato le cui contrattazioni sono concentrate presso le Borse valori.
C. medio, media dei c. di un titolo durante una seduta di Borsa.
In BANCA è usato in diverse accezioni: si ha il quello fiduciario quando le monete metalliche, sussidiarie della moneta "vera e reale", e la moneta cartacea vengono accettate in pagamento in base a un atto di fiducia dei soggetti economici senza che esista alcuna correlazione fra il valore intrinseco delle monete stesse e il loro valore nominale; si ha invece quello legale allorché le monete metalliche e la moneta cartacea devono essere accettate in pagamento per il loro valore nominale, sotto pena di particolari sanzioni. In tale regime le monete suddette sono convertibili in moneta base o in lingotti d'oro o d'argento. Si parla di corso forzoso allorché i biglietti circolano come vera e propria moneta e devono essere accettati in pagamento, ma non sono più convertibili presso l'istituto di emissione.

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