Locuzione inglese che indica la possibilità di utilizzare informazioni riservate da parte di amministratori e dirigenti di grandi società azionarie, e di farne uso per fini personali, compiendo operazioni in borsa. Tale pratica, che altera il naturale andamento dei mercati mobiliari a vantaggio di determinate cerchie ristrette di operatori, è censurata dalla giurisprudenza americana, e, in Europa, trova ostacoli sia in Germania che in Francia e, dal 1991, in Italia.

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