Fisco e Tasse

2022-09-06

Fondo siti UNESCO: il 6 settembre riapre lo sportello per le domande di agevolazione

Con Avviso del 2 settembre il Ministero del Turismo informa della riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione per i comuni a vocazione turistica ubicati nei territori UNESCO.

In particolare, lo sportello verrà riaperto dalle ore 12 del giorno 6 settembre alle ore 12 del giorno 13 settembre. Consulta qui l'avviso

Il fondo ha l’obiettivo di sostenere la ripresa del settore turistico particolarmente colpito dalla crisi generata dalla pandemia di Covid-19 nei Comuni caratterizzati da spiccata vocazione turistico-culturale. Ecco tutte le regole della agevolazione nell'avviso pubblico del 4 marzo 2022.

Ricordiamo che già con avviso dell'8 luglio, il Turismo informava che, visti:

  • i quesiti pervenuti in ordine alla presentazione delle proposte progettuali
  • e la recente tornata elettorale che ha impegnato numerose Amministrazioni Comunali, 

il termine per la presentazione delle domande di finanziamento circa l’Avviso pubblico riguardante l’individuazione di progetti volti alla valorizzazione dei Comuni a vocazione turistico-culturale nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e dei Comuni appartenenti alla rete delle città creative dell’UNESCO inizialmente stabilito alle ore 12 del 15 luglio veniva prorogato alle ore 12:00 al giorno 25 agosto 2022 .

Fondo in favore dei Comuni a vocazione turistica: presenta la domanda

I comuni destinatari possono presentare i progetti e le idee progetto tramite la piattaforma informatica dedicata:

Il "Fondo in favore dei Comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità”, noto come “Fondo siti UNESCO e città creative”  ha una dotazione finanziaria complessiva di 75 milioni di euro.

È necessario che i comuni siano classificati in base alla “vocazione turistica” attraverso i codici letterali e le definizioni stabilite dall’ISTAT e riportate sul portale dell’ente.

I comuni devono anche aver subìto una riduzione delle presenze turistiche nell’anno 2020, rispetto al 2019, certificata dalle statistiche ISTAT sugli arrivi e le presenze turistiche nei comuni italiani.

Fondo in favore dei Comuni a vocazione turistica: i progetti ammissibili

Gli interventi per i quali è possibile presentare domanda di finanziamento devono essere finalizzati alla valorizzazione del sistema turistico locale e del sito UNESCO di riferimento, in coerenza con la relativa programmazione regionale. 

Per “interventi di valorizzazione del sistema turistico locale e del sito UNESCO di riferimento” devono intendersi:

  • siti turistici: 
    • i) infrastrutture dedicate all’accoglienza turistica (infopoint, centro visita, ecc.); 
    • ii) sentieri, ciclabili, ecc. 
    • iii) spazi e luoghi che danno visibilità alle risorse del territorio; si intendono ricompresi nei siti ammissibili: 
    • iv) monumenti naturali; 
    • v) aree che ricadono in parchi, riserve, aree protette, siti della Rete natura 2000 (SIC e ZPS); 
    • vi) oasi di associazioni ambientaliste;
  • interventi materiali e immateriali, di cui al successivo comma 2, realizzati nei centri storici, turistici e naturalistici. A favore del medesimo sito possono essere realizzati più interventi purché distinti e dotati di un’autonomia funzionale (es. realizzazione di una attività di riqualificazione di un bene per finalità turistiche relative al sito; iniziativa promozionale di marketing per la diffusione della conoscenza del “sito”, ecc. Nella definizione di “sito culturale, turistico o naturalistico” possono rientrare anche quei luoghi/spazi ove le attività/funzioni sopra elencate vengano attivate o acquisite attraverso il progetto sostenuto. 

Le proposte progettuali ammissibili al finanziamento possono pertanto avere ad oggetto le seguenti tipologie di interventi: 

a) Realizzazione di strumenti di valorizzazione e promozione turistica digitale; 

b) Realizzazione di itinerari turistici; 

c) Progetti di marketing ed eventi;

d) Opere di carattere edilizio, strutturale o impiantistico funzionali ad accrescere la fruizione e l’attrattività turistica o allestimenti su siti culturali, paesaggistici e naturalistici funzionali ad accrescere la fruizione e l’attrattività turistica.

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