Fisco e Tasse

2022-09-08

Rinuncia all'eredità: guida pratica

L'erede può decidere di non accettare l'eredità destinatagli dalla persona defunta manifestandolo espressamente. 

La rinuncia all'eredità presuppone l'apertura della successione conseguente alla morte della persona della cui eredità si tratta.

Essa può essere effettuata dagli eredi e, nel caso di minori, interdetti, inabilitati e persone giuridiche, da chi li rappresenta.

Rinuncia alla eredità: quando è possibile farla, come farla, i costi

La rinuncia alla eredità viene generalmente richiesta dagli eredi quando l'eredità è gravata da debiti al fine di non dovervi rispondere e in tal caso dovrà essere effettuata anche da tutti i discendenti del rinunciante.

La rinuncia può essere fatta anche per agevolare altri coeredi con un unico passaggio di proprietà qualora l'eredità sia attiva.

La rinunzia fatta gratuitamente a favore di tutti coloro ai quali si sarebbe devoluta la quota del rinunziante non ha effetto finché, a cura di alcuna delle parti, non siano osservate le forme indicate dalla legge.

La rinuncia all'eredità deve farsi con dichiarazione, ricevuta da un notaio o dal cancelliere del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione e inserita nel registro delle successioni.

Attenzione al fatto che la rinuncia è un negozio giuridico formale, e deve essere compiuto con la forma prevista dalla legge a pena di nullità. 

Se non vengono rispettate le formalità previste la rinuncia è invalida: il rinunciante è da considerarsi ancora un chiamato all'eredità.
E' nulla, in quanto in contrasto con il divieto di patti successori la rinuncia fatta prima dell'apertura della successione.

Attenzione al fatto che la rinuncia non può essere:

  • parziale, 
  • condizionata, 
  • a termine.

Rinuncia alla eredità presentata in Tribunale: i documenti necessari

Per la redazione dell'atto di rinuncia alla eredità occorrono:

  • certificato di morte in carta libera (o autocertificazione);
  • 1 marca da bollo da € 16,00;
  • documento valido di riconoscimento;
  • codice fiscale del defunto e del rinunciante (anche se minore/interdetto/inabilitato o sottoposto ad amministrazione di sostegno);
  • copia conforme del testamento (qualora esista);
  • nota di iscrizione a ruolo;
  • versamento per la registrazione di € 200,00 da effettuarsi solo dopo la redazione dell'atto.

Se per minore/interdetto/inabilitato o sottoposto ad amministrazione di sostegno e necessaria una copia conforme dell'autorizzazione del Giudice Tutelare.

Per la presentazione dell'atto di rinuncia alla eredità occorrono:

  • una marca da bollo da € 16,00
  • versamento di € 200,00 per la registrazione

Attenzione al fatto che la procedura per la presentazione della dichiarazione può variare a seconda del Tribunale di competenza.

Per la rinuncia alla eredità presentata tramite notaio, oltre agli importi su indicati, sono da corrispondere anche le spese del notaio.

Sulla rinuncia alla eredità ti consigliamo anche Rinuncia eredità: se avviene dopo la successione serve una nuova dichiarazione

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