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Fisco e Tasse

2023-02-16

Attestazione SOA: i Commercialisti chiedono chiarimenti con urgenza

Con una notizia del 14 febbraio pubblicata sul proprio sito, il CNDCEC informa di aver indirizzato al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, oltre che al Viceministro, Maurizio Leo, e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, una missiva chiedendo un intervento interpretativo urgente in merito al regime transitorio applicabile in materia di requisito SOA per gli interventi edilizi ammessi al Superbonus.

Ricordiamo che dal 1 gennaio 2023 è in vigore l'attestazione SOA, ossia una certificazione già prevista per la partecipazione alle gare d’appalto pubbliche, ai fini delle agevolazioni da superbonus e bonus edilizi.

La novità è stata introdotta dalla legge n 51 di conversione del DL n 21 che ha previsto con l'art 10 bis la SOA, una speciale certificazione, per le imprese che effettueranno interventi agevolabili con il superbonus del 110% e ai fini delle opzioni di cessione del credito di tutti i bonus edilizi per i quali è prevista tale opzione. 

Per approfondimenti leggi anche: Attestazione SOA: dal 1 gennaio 2023 obbligo per superbonus e bonus edilizi

Dalla nota del CNDCEC si evince che per il Presidente De Nuccio “il non perfetto coordinamento delle disposizioni in materia ha ingenerato numerosi dubbi interpretativi che stanno determinando l’ennesimo stallo nelle procedure di acquisizione dei crediti da parte delle banche, in quanto gli advisor da queste incaricati per verificare la regolarità della documentazione a supporto dei crediti, in assenza di chiarimenti ufficiali sul predetto regime transitorio, stanno mantenendo, in via prudenziale, comportamenti cautelativi.  La problematica è particolarmente evidente per i contratti di appalto e subappalto sottoscritti dal 21 maggio 2022 al 31 dicembre 2022 per i quali viene richiesta la sussistenza del requisito SOA sin dalla data di stipula del contratto, mentre l’infelice formulazione normativa ha ingenerato tra le imprese il legittimo affidamento che tale requisito potesse essere soddisfatto anche successivamente”.

Pertanto, con la missiva di cui si tratta viene richiesto, un intervento urgente, come anche specificato da Salvatore Regalbuto, Tesoriere con delega all’area Fiscalità, il quale evidenzia che “l’unica interpretazione ragionevole è quella che per i contratti di appalto e subappalto stipulati dal 21 maggio 2022 al 31 dicembre 2022 è sufficiente che il requisito SOA sia soddisfatto alla data del primo gennaio 2023 e non necessariamente alla data di sottoscrizione del contratto”.

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