Fisco e Tasse

2022-10-18

Bando Disegni 2022: sospese le domande per esaurimento fondi

Con il bando del 15 giugno, pubblicato il 27 luglio 2022 relativo ai Disegni (scarica qui il pdf) il MISE prevede di supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella valorizzazione di disegni e modelli attraverso agevolazioni concesse nella forma di contributo in conto capitale. Le regole della misura agevolativa

Bando Disegni: le domande dall'11 ottobre

La domanda di partecipazione al Bando Disegni, a pena di esclusione, va presentata a partire dalle ore 9:30 dell’11 ottobre 2022 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Il Soggetto gestore, Unioncamere, si riserva di dare tempestiva comunicazione dell’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili sul sito www.disegnipiu2022.it

Attenzione. Viene pubblicato sulla GU n 243 del 17 ottobre il seguente avviso "in conseguenza dell'esaurimento delle risorse disponibili,  dalle ore 10.22.56 dell'11 ottobre  2022 è stata sospesa, con decreto direttoriale n.  302928 dell'11 ottobre 2022,  l'acquisizione  del protocollo on-line dell'ente gestore delle  domande  di  agevolazione relative   alla  misura  denominata   Disegni+, di cui all'avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 182 del 5 agosto 2022. 

La versione integrale del decreto direttoriale è pubblicata  sui siti    internet   dell'Ufficio   italiano     brevetti    e    marchi: www.uibm.mise.gov.it del soggetto gestore: www.unioncamere.gov.it  e sul sito di progetto: www.disegnipiu2022.it"

Si specifica inoltre che per l’attuazione del Bando Disegni si stanziano complessivamente a Euro 14 milioni.

Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di euro 60.000,00 (sessantamila) e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio secondo il prospetto riportato nel bando all'art 7 cui si rimanda

Bando Disegni: oggetto della agevolazione

Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, così come definito dall’art. 31 del D.Lgs. 10 febbraio 2005, n.30 e successive modificazioni e integrazioni (Codice della Proprietà Industriale). 

Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello - singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo - che presenti i requisiti del bando

Sono oggetto di agevolazione le spese che attengono allo specifico disegno/modello e al suo ambito di tutela cioè, come recita l’art. 31 sopra citato, “all’aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento”.

Il bando agevola ciò che è rappresentato e tutelato con la registrazione del disegno/modello. 

Non è oggetto di agevolazione ciò che non è rappresentato nelle prospettive unite al deposito, né ciò che attiene agli eventuali aspetti funzionali e prestazionali che sono esclusi dalla tutela ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. 10 febbraio 2005, n.30 e successive modificazioni e integrazioni (Codice della Proprietà Industriale).

Bando Disegni: i beneficiari 

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, siano in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti: 

  • a. avere una dimensione di micro, piccola o media impresa, così come definita nell’allegato 1 del Regolamento (UE) n.651/2014;
  • b. avere sede legale e operativa in Italia; 
  • c. essere regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese e attive; 
  • d. non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali ed essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC); 
  • e. non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.); 
  • f. non avere procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche; 
  • g. essere titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione.

Attenzione al fatto che il disegno/modello deve essere registrato presso:

  • l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) 
  • o l’Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) 
  • o l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI).

In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2020 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità.

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